L'istruttore di un gruppo di bambini o di una squadra di Pulcini deve ricercare ed ottenere, attraverso l'insegnamento del gioco del calcio, Entusiasmo ed Interesse.
Questo si realizza con una attività creativa e costante, tenendo conto delle reali potenzialità e possibilità dei suoi piccoli calciatori. (Sedute di allenamento)
Il bambino viene al campo per giocare al calcio, l'istruttore facendo forza sulla grande motivazione dei piccoli atleti, attraverso varie forme di attività a carattere prevalentemente di gioco, ricerca e sviluppa vari obiettivi.
A questa età l'istruttore non può intervenire soltanto riducendo quello che fanno i grandi, diminuendo il numero dei giri di campo, il numero degli scatti o degli esercizi, ecc; ma deve sviluppare delle esercitazioni in cui nei bambini le capacità coordinative, la rapidità di esecuzione, la possibilità di poter scegliere continuamente soluzioni differenti siano ingredienti fondamentali poichè i piccoli atleti si trovano nell'età in cui è più facile apprendere (Fasi Sensibili).
La capacità di apprendimento motorio, di combinazione, di differenziazione, di anticipazione , di adattamento e trasformazione, di controllo, di reazione a stimoli, di orientamento nello spazio, di ritmo e di equilibrio sono le cosiddette Capacità coordinative, presenti in piena fase sensibile.
La "seduta di allenamento" deve essere interessante; i bambini non devono partecipare pensando che sia la "solita pizza" altrimenti non sviluppano voglia di imparare e, poco motivati, riducono al minimo il loro impegno.
Perchè la seduta sia EFFICACE è necessario che:
l'ambiente sia positivo,
l'istruttore sviluppi interesse e partecipazione,
ci sia sempre incoraggiamento e gratificazione,
l'insegnamento avvenga per compiti,
l'istruttore sia autorevole,
il lavoro sia svolto simultaneamente
si ridicano al minimo i tempi di fermo
variare i compiti e le attività
Una seduta normale di allenamento può durare da 60 a 90 minuti in cui:
la messa in azione o fase iniziale della lezione duri da 10 a 20 minuti. In questa fase è necessario che tutti i bambini possano muoversi contemporaneamente, anche liberamente, con più palloni, l'ideale è uno a testa.
la parte centrale duri da 30 a 40 minuti e sia composta da esercizi e situazioni; dove gli esercizi sono un mezzo di apprendimento sviluppato senza la presenza di un avversario. Si possono effettuare esercizi individuali, a coppie, a gruppi, a tempo ecc. Nelle situazioni si sviluppa l'apprendimento con la presenza di uno o più avversari e si cerca di riprodurre una situazione di gioco presente in gara. Costringe il "calciatore" a prendere continuamente iniziative e scelte personali per cercare di raggiungere l'obiettivo prefissato ( il gol, il superamento dell'avVersario ecc).
La parte finale duri da 20 a 30 minuti e sia un mezzo di apprendimento in forma di gioco tra due squadre contrapposte. Per cercare di raggiungere l'obiettivo i ragazzi devono cercare di sviluppare il tema proposto dall'istruttore.