Crea sito

Norme Organizzative Interne Federali

 

 

Ho voluto inserire questa pagina perchè ritengo molto importante divulgare le notizie relative alle modalità di svincolo

 

TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SUGLI SVINCOLI

  Sembra paradossale parlare di svincoli o modalità di svincolarsi dopo l’entrata in vigore della nuova normativa europea sul vincolo dei calciatori.

Poiché tale normativa, che è stata  “limata” dalla FIGC con il progressivo avvicinarsi dell’età minima che i calciatori devono avere per svincolarsi, vogliamo comunque vedere qui, in sintesi, come un calciatore potrebbe svincolarsi a fine stagione e come possono le società trattenere il proprio tesserato, il tutto dettato dai regolamenti interni della FIGC.

Innanzitutto va premesso quali siano i tipi di svincolo ammessi  La FIGC  prevede nove tipi di svincolo:  

Ø       Rinuncia da parte della società

Ø       Inattività del calciatore

Ø       Inattività per rinuncia od esclusione dal campionato della società

Ø       Per accordo tra società e calciatore

Ø       Svincolo per decorrenza dei termini

Ø       Cambiamento di residenza del calciatore

Ø       Svincolo tesseramento biennale (solo per giovani calciatori)

Ø       Per stipula di contratto da professionista

Ø       Risoluzione rapporto contrattuale per professionisti

Esaminiamo ora con maggior dettaglio questi casi. 

Articolo 107

Svincolo per rinuncia da parte della società (art. 107 NOIF)

La società che intende svincolare un proprio tesserato può farlo nei periodi fissati dalle Leghe, normalmente in luglio e dicembre, compilando l’apposito modulo inviato dai Comitati regionali competenti denominato “lista di svincolo”. L’inclusione in detta lista di svincolo è consentita una sola volta per ciascuno dei due periodi stabiliti. E’ possibile quindi che un calciatore venga tesserato entro il 30 novembre e successivamente svincolato in dicembre. Dopo la chiusura di questa lista di svincolo, denominata “suppletiva”, il calciatore può nuovamente tesserarsi con un’altra società e in luglio essere nuovamente svincolato da questa.

Ovviamente un calciatore tesserato a titolo temporaneo con una società non può essere svincolato da questa. C’è però la possibilità che un calciatore tesserato temporaneamente rientri alla propria società di appartenenza, mediante rinuncia al vincolo temporaneo da inviare, firmata dalle tre componenti (società cedente, cessionaria e dal calciatore interessato), al Comitato regionale competente entro l’inizio del secondo periodo dei trasferimenti. Ripristinato così il vincolo precedente, la società può inserirlo nella successiva lista di svincolo.

Le società hanno inoltre l’obbligo di comunicare la rinuncia la vincolo ai propri calciatori, con raccomandata AR, da inviare entro il quinto giorno successivo alla scadenza del termine dell’invio delle liste di svincolo alla FIGC.  

I calciatori “giovani” tesserati con vincolo annuale possono essere inclusi in “lista di svincolo” da parte della Società nel periodo fissato annualmente dal Consiglio Federale per le liste di svincolo suppletive che è normalmente lo stesso per i tesserati non professionisti, giovani dilettanti e giovani di serie. 

Torna su

 

Articolo 109

Svincolo per inattività del calciatore (Art. 109 NOIF)    

1. Il calciatore "non professionista" e "giovane dilettante" il quale, tesserato ed a disposizione della società entro il 30 novembre, non abbia preso parte, per motivi a lui non imputabili, ad almeno quattro gare ufficiali nella stagione sportiva, ha diritto allo svincolo per inattività, salvo che questa non dipenda da servizio militare ovvero da servizio obbligatorio equiparato o dalla omessa presentazione da parte del calciatore tesserato della prescritta certificazione di idoneità all’attività sportiva, nonostante almeno due inviti della società.

2. Per ottenere lo svincolo, il calciatore deve chiedere, entro il 15 giugno o, nel caso di Campionato

ancora in corso a tale data, entro il quindicesimo giorno successivo alla conclusione dello stesso,

con lettera raccomandata diretta alla Società e rimessa in copia anche al Comitato competente, di

essere incluso in "lista di svincolo". La ricevuta della raccomandata diretta alla società deve essere allegata alla copia della lettera indirizzata al Comitato.

3. La società può proporre opposizione, entro otto giorni dal ricevimento della richiesta, con lettera raccomandata con avviso dl ricevimento inviata al Comitato e per conoscenza al calciatore.

L'opposizione va preannunciata al Comitato competente con telegramma da spedirsi nello stesso

termine dinanzi indicato.

4. Nel caso in cui la Società deduca due inviti per la presentazione della certificazione d'idoneità

all'attività sportiva non rispettati dal calciatore, ha l’obbligo dl dimostrare di avergli contestato le

inadempienze mediante lettera raccomandata spedita entro otto giorni dalle date fissate per la

presentazione dl tale certificazione. Le contestazioni costituiscono prova del mancato rispetto dei

relativi inviti, da parte del calciatore, se questi, a sua volta, non le abbia motivatamente respinte,

sempre a mezzo raccomandata, entro cinque giorni dalla ricezione delle stesse. Nel caso la Società

deduca convocazioni a gare non rispettate dal calciatore, ha l'obbligo di dimostrare di avergli

contestato le inadempienze mediante lettera raccomandata spedita entro otto giorni dalle stesse. Le contestazioni costituiscono prova del mancato rispetto delle convocazione, se il calciatore, a sua volta, non le abbia motivatamente respinte, sempre a mezzo raccomandata, entro cinque giorni dalle relative ricezioni.

5. L'opposizione non effettuata da parte della Società nei modi e nei termini come sopra prescritti è

considerata adesione alla richiesta del calciatore ed il Comitato competente provvede allo svincolo d'autorità dello stesso.

6. Nel caso di opposizione della società, il Comitato, valutati i motivi addotti, accoglie o respinge

la richiesta di svincolo dandone comunicazione alle parti, le quali entro trenta giorni dalla data della spedizione di essa, possono reclamare alla Commissione Tesseramenti. Il Comitato, in casi

particolare può investire direttamente della richiesta dl svincolo e della opposizione la Commissione Tesseramenti.

7. La pendenza del reclamo non sospende l’efficacia della decisione del Comitato.

Torna su

 

Articolo 110

Inattività per rinuncia od esclusione dal campionato di una società (art. 110 NOIF)

  Se una società non prende parte al campionato o ne venga esclusa o si ritiri, tutti i calciatori sono svincolati d’autorità dalla data di comunicazione della FIGC.

Se quanto sopra avviene a campionato iniziato, i calciatori svincolati possono tesserarsi per altra società dopo la pubblicazione dei provvedimenti da parte della FIGC. Non è possibile però tesserarsi per altra società per i calciatori che hanno già disputato anche una sola gara del girone di ritorno del campionato in cui partecipa la società ritirata od esclusa

Se una società della LND non svolge attività giovanili ufficiali nell’annata sportiva in corso, i calciatori con essa tesserati che al 31 dicembre non hanno compiuto i 15 anni sono svincolati d’autorità ma devono richiedere lo svincolo entro il 31 dicembre con raccomandata alla società e copia al Comitato competente, includendo in quest’ultima la ricevuta della raccomandata spedita alla società, chiedendo di essere inclusi nella lista di svincolo. Il Comitato provvederà allo svincolo entro 15 giorni dalla data della raccomandata.

I calciatori di società che partecipano esclusivamente alle attività minori (art. 58 NOIF), ad esempio campionato Juniores, al superamento dei limiti d’età possono richiedere lo svincolo con i termini di cui sopra. E’ ovvio che se la società partecipa anche al campionato con la 1ª squadra, questo diritto allo svincolo non esiste.  

I calciatori "giovani" tesserati con vincolo annuale o biennale per Società partecipanti esclusivamente alle attività organizzate dal Settore per l'Attività Giovanile e Scolastica hanno diritto allo svincolo per inattività nel caso che la Società, prima del 31 gennaio, si ritiri dal campionato o ne sia esclusa. Tale disposizione non si applica se la Società ha titolo per partecipare ad altri Campionati.

I calciatori delle categorie "pulcini" ed "esordienti"hanno diritto di essere svincolati se le Società per le quali sono tesserati non si iscrivono alle relative attività entro il 30 marzo.

Lo svincolo dei calciatori "giovani", nelle ipotesi sopraindicate, è automatico a cura dei Comitati per il Settore Giovanile e Scolastico con pubblicazione sui propri Comunicati Ufficiali.

I Comitati stessi, in ogni momento della stagione sportiva, possono disporre la revoca di tesseramenti dei calciatori "giovani" delle categorie "pulcini" ed "esordienti" quando sia provato il trasferimento dei medesimi, unitamente ai rispettivi nuclei familiari che non consenta lo svolgimento dell'attività presso la Società titolare del tesseramento

Torna su

  Articolo 108

Cosa dice l'articolo 108:   Svincolo per accordo

1. Le Società possono convenire con i calciatori "non professionisti" e "giovani dilettanti" accordi per il loro svincolo da depositare, a pena di nullità, presso i competenti Comitati e Divisioni della L.N.D. entro venti giorni dalla stipulazione.

2. Lo svincolo avviene conseguentemente da parte degli organi federali competenti, nei termini stabiliti annualmente dal Consiglio Federale.

3. Le parti interessate, in caso di contestazione sulla validità degli accordi depositati, possono proporre reclamo alla Commissione Tesseramenti entro trenta giorni dalla data in cui il competente Comitato o Divisione della L.N.D. ha provveduto a restituire all’interessato copia dell’accordo.

Questo articolo è stato ripristinato dal 1 - Luglio - 2002 ed in pratica significa che i ragazzi che dalla categoria allievi si apprestano a firmare il cartellino giallo per la categoria juniores possono richiedere di essere svincolati d'ufficio al termine della stagione agonistica e quindi sarebbero padroni di decidere se rimanere nella stessa società oppure cambiare liberamente senza dover pagare nulla per entrare in possesso del cartellino.

Per fare questo è sufficiente depositare, assieme al cartellino giallo,  uno scritto fatto in carta intestata dalla società in cui la società stessa dichiara che in completo accordo con l'atleta conviene di inserire d'ufficio, al termine della corrente stagione agonistica,  nelle liste di svincolo del comitato competente.

Torna su

    Articolo 32      

Svincolo per decadenza e durata del vincolo di tesseramento  (Art. 32 bis)

 I calciatori che, entro il termine della stagione sportiva in corso, abbiano anagraficamente compiuto ovvero compiranno il 25° anno di età, possono chiedere ai Comitati ed alle Divisioni di appartenenza, con le modalità specificate al punto successivo, lo svincolo per decadenza del tesseramento, fatta salva la previsione di cui al punto 7 dell' articolo 94 ter delle NOIF.

            Le istanze, da far pervenire, a pena di decadenza, nel periodo  compreso tra il 15 giugno ed il 15 luglio di ciascun anno, a mezzo lettera raccomandata o  telegramma, dovranno contestualmente essere rimesse in copia alle società di appartenenza con lo stesso mezzo. Avverso i provvedimenti di concessione o di diniego dello svincolo, le parti direttamente interessate potranno proporre reclamo innanzi alla Commissione Tesseramenti, entro il termine di decadenza di 7 giorni dalla pubblicazione del relativo provvedimento su Comunicato Ufficiale, con le modalità previste dall’art. 44 del Codice di Giustizia Sportiva.

             

Norma transitoria (Art. 32 ter)

            Il termine del 25° anno di età, fissato per avvalersi del diritto allo svincolo per decadenza del tesseramento, entrerà in vigore a decorrere dal 1° luglio 2004.

            Potranno avvalersi del diritto allo svincolo per decadenza del tesseramento, con le modalità di cui ai punti 2 e 3 del precedente art. 32 bis, i calciatori che nel corso degli anni solari 2002 e 2003 abbiano anagraficamente compiuto, rispettivamente, il 29° ed il 27° anno di età.

Torna su

Articolo 111

Svincolo per cambiamento di residenza del calciatore (art. 111 NOIF)

  Se un calciatore trasferisce la propria residenza in comune di altra regione o provincia non limitrofa a quella della precedente dichiarata all’atto dell’ultimo tesseramento, ha la possibilità di chiedere lo svincolo solo dopo un anno dall’effettivo cambio di residenza oppure dopo 90 giorni se si tratta di calciatore minorenne ed il trasferimento riguardi l’intero nucleo familiare.

Il calciatore può richiedere lo svincolo alla Commissione Tesseramenti in qualsiasi periodo dell’anno allegando la documentazione comprovante il cambiamento di residenza e la ricevuta della raccomandata inviata anche alla società di appartenenza quale copia della domanda.

Torna su

Articolo 31

Svincolo tesseramento biennale (solo per calciatori "giovani") (art. 31 NOIF)

 Il calciatore "giovane", vincolato con cartellino rosa di validità biennale può richiedere, ai sensi dell'art. 31 comma 3 delle N.O.I.F., l'annullamento del tesseramento con l'assenso della Società di appartenenza che ne autorizza lo svincolo, o per gravi e documentati motivi, anche senza il consenso della Società.

Le richieste di annullamento del tesseramento biennale devono essere corredate dai seguenti documenti e devono essere inviate, per conoscenza, anche alla Società di appartenenza del calciatore:

1) lettera firmata dagli esercenti la potestà;

2) eventuale lettera di assenso della Società di appartenenza;

3) originale del cartellino attestante il tesseramento o copia autenticata dal Comitato Provinciale di   appartenenza;      

4) copia della richiesta inviata alla Società di appartenenza del calciatore con relativa ricevuta della raccomandata.

Per la richiesta di svincolo da parte del calciatore o dagli esercenti la potestà, trascorsi 30 giorni dall'invio con lettera raccomandata A.R., non intervenendo controdeduzioni della Società cui è vincolato il tesserato, la Commissione Premi Preparazione emetter esito in favore del richiedente.

Le richieste, a mezzo raccomandata, devono essere inviate, entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno, alla FIGC - Commissione Premi Preparazione - Corso Italia 35/b - 00198 ROMA; la decisione della Commissione è inappellabile.

Torna su