Il lavoro quotidiano, quello che nella terminologia calcistica viene chiamato seduta di allenamento in modo indifferente sia che si tratti di bambini o che si tratti di adulti, si compone attraverso diverse fasi temporalmente frazionate, ma combinate tra di loro in funzione di uno scopo o di obiettivi comuni. Logicamente gli esercizi e le esercitazioni che compongono le differenti fasi variano con l'età e con il grado di preparazione degli "atleti"
Le esigenze di efficienza funzionale dell'organismo umano durante il lavoro fisico richiedono che i carichi di allenamento somministrati nella seduta siano ripartiti secondo tre fasi ben distinte:
Fase iniziale o di avviamento
Fase centrale
Fase finale
Fase
iniziale o di avviamento:Esercizi.
E' la fase di "messa in azione", nelle realtà calcistiche è
articolata con fasi di andature di corsa combinate con gli arti superiori,
esercizi di mobilità
articolare, allungamenti muscolari che determinano condizioni
di flessibilità delle strutture motorie, esercizi con la palla che
predispongono l'allievo sia sul piano della motivazione che su quello della
percezione sensoriale specifica. Quindi lo scopo del riscaldamento
sarà
principalmente quello di attivare i sistemi funzionali dell'organismo, ma anche
di avviare quei processi mentali che in forma più complessa saranno stimolati
nella fase centrale della seduta.
Fase centrale: le caratteristiche tecnico-didattiche e condizionali del
calcio, nelle sue forme e richieste specifiche si realizzano maggiormente nella
fase centrale della lezione o seduta di allenamento. Tale momento che è
funzione oggettiva degli obiettivi da realizzare, può essere organizzato
secondo una sequenza logica che esprime il significato didattico che si vuole
raggiungere. In questa fase di dovrà raggiungere la massima intensità del
carico psicomotorio con esercitazioni la cui intensità di esecuzione sarà
crescente. Si inizierà con esercitazioni tecniche, con attivazione
psicocinetica o coordinativa, per poi riproporle in situazioni di gioco
inizialmente semplificate e poi complesse. L'applicazione del gesto tecnico in
partita rappresenta il culmine dell'allenamento pertanto verranno proposte mini
partite a tema, condizionate e libere.
Fase finale: rappresenta a sua volta un momento essenziale dell'unità di
allenamento poichè permette di avviare da subito i processi di recupero
funzionale riducendone i tempi fisiologici. Gli esercizi saranno proposti con
intensità decrescente durante i quali si potranno scambiare impressioni e
considerazioni sull'allenamento svolto.